Servizio funebre completo

Il significato dei fiori in un funerale

Il significato dei fiori in un funerale

Ghirlande, mazzi di fiori e tributi di varia natura accompagnano il defunto nel suo ultimo viaggio; in particolare, le composizioni floreali sono una parte integrali delle tradizioni funerarie di tutto il mondo, ed è legittimo chiedersi il perché, e quali siano i significati associati ai vari fiori. In questo articolo verranno analizzati gli aspetti principali di queste tradizioni.

Perché le persone mandano fiori ai funerali?

Da tempo incalcolabile, i partecipanti ad una messa funeraria porgono come ultimo omaggio al caro scomparso una corona floreale. Infatti le antiche civiltà hanno tenuto cerimonie religiose utilizzando piante, fiori e fiori naturali ai piedi del corpo del defunto, prima della sepoltura, con decorazioni floreali profumate che coprono l’area in cui viene posto il corpo esanime. Nei tempi moderni, i fiori contribuiscono a confortare coloro che stanno soffrendo la mancanza del proprio caro, mostrando l’amore che circondava il defunto, evidenziando ciò che lo rendeva amato e rappresentando l’eternità che terrà sempre viva la sua memoria. I fiori simboleggiano, in un certo senso, anche il pensiero naturalistico del ritornare alla terra, alle proprie radici. Il tipo di fiori scelto può esprimere sentimenti specifici: infatti, il linguaggio tradizionale dei fiori è un modo per trasmettere i propri sentimenti e inviare un messaggio significativo alla sua famiglia d’appartenenza. Il dono di una pianta è spesso una scelta ideale, in quanto fornisce un tributo duraturo alla persona scomparsa, oltre a un forte ed intenso richiamo all’amicizia ed all’affetto che desideri mostrare nel momento del lutto. Ma quale significato si cela dietro i singoli fiori?

Il significato dei fiori in un funerale

Gigli: i gigli sono forse il fiore più popolare nei servizi funebri, poiché sono la rappresentazione dell’innocenza che è stata restaurata nell’anima del defunto. Qualsiasi tipo di giglio bianco è ritenuto appropriato, in quanto rappresenta la purezza e la maestà, oltre alla simpatia provata per il defunto.

Giglio della pace: il giglio della pace, talvolta sottovalutato, è stato a lungo usato nelle cerimonie religiose in quanto il fiore rappresenta la pace, l’innocenza, l’armonia e la purezza dopo la morte. Si pensa anche che questo simbolo floreale sia associato alla risurrezione di Gesù Cristo, perché il giglio della pace appassisce durante l’inverno e fiorisce nuovamente in primavera. Il giglio della pace è anche un grande dono di condoglianze grazie alla sua capacità di rianimarsi. È una bella pianta da dare alla famiglia del defunto per ricordare che la loro anima vive ancora, e la sua origine può essere individuata nelle favole mediorientali, insieme all’araba fenice, che risorse dalle sue ceneri.

Rose: proprio come i gigli bianchi, le rose bianche rappresentano la purezza e l’innocenza, e sono un’aggiunta comune alle composizioni floreali funebri classiche. Tuttavia, è opportuno precisare che i numerosi colori delle rose sono usati per ricordare i defunti, secondo molti aspetti, emotivi e caratteriali. Le rose rosa rappresentano l’amore, la grazia e l’apprezzamento e sono solitamente date alle persone in lutto, mentre le rose rosso scuro simboleggiano il dolore. Le rose gialle, invece, significano amicizia e vengono date dagli amici del defunto per rappresentare la loro lealtà.

Orchidee: le orchidee, generalmente in vaso, sono una pianta con un aspetto elegante, di lunga durata che rende la scelta perfetta per un regalo di condoglianze. Il fiore esotico evoca sentimenti di rinnovamento e innocenza, il cui nome originale è un messaggio di amore eterno; al pari della rosa, le sue numerose varietà, dal punto di vista cromatico, hanno significati differenti, e vanno offerti alla memoria del defunto oppure ai suoi cari. Crisantemi: i crisantemi sono una estremamente comuni nelle composizioni floreali tipiche dei servizi funebri, in quanto associati presentano significati associati alla morte di una persona cara, come il lutto e il dolore. Oltre al loro simbolismo, le fioriture bianche sono usate in mazzi e arrangiamenti come omaggio di benvenuto, per rincuorare la famiglia e gli amici del defunto.

Una piccola indicazione

Non devi inviare fiori al funerale stesso, anzi, secondo la tradizione potrebbe essere meglio aspettare. In ogni caso, la famiglia ha così tanto a che fare nell’immediato evento e dopo la morte e il funerale che possono apprezzare l’amore, l’affetto e la condoglianza di un omaggio floreale anche se inviati poco tempo dopo la cerimonia funebre.

La religione influisce sulle composizioni floreali?

Le differenze culturali e religiose possono provocare alcune variazioni nelle tradizioni floreali per le celebrazioni funebri, che è opportuno conoscere al fine di evitare imbarazzo o sensazioni spiacevoli di alcun tipo. La maggior parte delle varianti del cristianesimo accolgono tutti i tipi di composizioni floreali, sebbene le sepolture, secondo il credo dei Mormoni, debbano evitare la forma di una croce. Secondo la religione ebraica, per i sette giorni successivi al funerale non è ideale omaggiare la famiglia del defunto con dei fiori, poiché il periodo di lutto è considerato un tempo solenne, che non deve essere disturbato in alcun modo. Nelle cerimonie funebri buddiste, invece, è consuetudine inviare fiori bianchi alla famiglia, o di altro colore, purchè sia chiaro e mai rosso. I funerali indù enfatizzano le ghirlande e i fiori stagionali, ma i dolenti non devono portare fiori, mentre nei funerali islamici è meglio consultare la famiglia, o un leader religioso, per comprendere cosa sia considerato appropriato, anche in base alle tradizioni familiari.

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